Pensate che gli insetti siano solo una seccatura?  Prima di dichiarare guerra a ogni insetto che incontrate, perché non cercate di imparare qualcosa del loro mondo? Dopo tutto, visto che la popolazione degli insetti è 200.000.000 di volte superiore a quella umana, potete stare certi che gli insetti non spariranno così facilmente!

Perché abbiamo bisogno degli insetti

Gli insetti svolgono un ruolo essenziale nella nostra vita quotidiana. In effetti, circa il 30 per cento del nostro cibo dipende dall’ impollinazione effettuata da insetti, in gran parte selvatici, della famiglia delle api. Ma l’impollinazione non è che uno dei compiti utili svolti dagli insetti. Gli insetti mantengono il terreno pulito grazie a un efficiente sistema di riciclaggio dei rifiuti, in quanto riutilizzano piante e animali morti. In questo modo il terreno viene arricchito di sostanze nutritizie. “Senza gli insetti”, scrive l’entomologo Christopher O’Toole, “saremmo sommersi da piante e animali morti”.

Quando il lavoro normalmente svolto dagli insetti non viene fatto, la differenza si vede! Prendete ciò che è accaduto in Australia, dove sono stati introdotti milioni di bovini. Inevitabilmente, le mandrie di bovini lasciano escrementi dappertutto. Oltre a rovinare il paesaggio, gli escrementi favorivano la riproduzione di una specie di mosche che creava problemi sia agli uomini che al bestiame. Così sono stati importati coleotteri coprofagi dall’Europa e dall’Africa. Il problema è stato risolto!

Alleati o nemici?

È vero che certi insetti mangiano i raccolti e sono veicolo di malattie. Ma solo l’1 per cento circa di tutti gli insetti esistenti sono considerati nocivi, e molti di questi fanno più danni a motivo del modo in cui l’uomo ha modificato l’ambiente. La zanzara che trasmette la malaria, ad esempio, raramente crea problemi alla popolazione locale che vive nella foresta equatoriale. Crea invece grossi problemi agli insediamenti urbani che sorgono ai margini della foresta, dove abbonda l’acqua stagnante.

Spesso l’uomo può controllare con metodi naturali gli insetti nocivi che danneggiano i raccolti, attraverso la rotazione delle colture oppure introducendo o proteggendo predatori naturali. Le umili coccinelle e i crisopidi sono molto efficaci nel difendere le colture dagli afidi. E nel Sud-Est asiatico gli operatori sanitari hanno scoperto che un paio di larve di libellula sono in grado di mantenere un serbatoio d’acqua libero dalle larve di zanzara.

Anche se a volte creano qualche difficoltà, dunque, gli insetti sono parte integrante del mondo naturale da cui dipendiamo. Per usare le parole di Christopher O’Toole, mentre gli insetti potrebbero tranquillamente fare a meno di noi, “noi non potremmo sopravvivere senza di loro”.

 

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi questo articolo!

Condividi queste informazioni con i tuoi conoscenti!