C’era anche GIMAR tra le  2000 presenze per la quinta edizione di “Disinfestando 2017”, la fiera Italiana della Disinfestazione e Derattizzazione professionale da poco conclusasi a Rimini. L’Expo-conference ha raggiunto un risultato che assegna alle attività di pest control le dimensioni che effettivamente rivestono nella economia del nostro Paese.

Con un increDSC_0761mento del 25% rispetto all’edizione precedente, 45 imprese espositrici e un’area convegni gremitissima, si è discusso dello Standard Europeo, il cui iter è giunto a compimento e dell’auspicabile istituzione di una certificazione volontaria del Pest Control.

“Il grande successo di oggi – fanno sapere da Anid, Associazione Nazionale delle Imprese di Disinfestazione – è stato costruito nel tempo, con la collaborazione di tutti e specialmente di coloro che ci hanno creduto fin dall’inizio, sostenendo e collaborando senza condizione alcuna ad una manifestazione tecnica ed imprenditoriale orientata e fondata sulla professionalità di tutti gli operatori. In particolare l’odierno risultato è dovuto all’affermazione della Associazione, la cui presenza, affidabilità e professionalità è supporto essenziale all’evolversi del Pest Control in Italia ed anche in Europa: possiamo dirlo con pieno diritto, dopo la pubblicazione della EN 16636. Una strada non facile, che parte proprio dalla formazione, come ha sottolineato più volte Marco Benedetti, presidente ANID, perché per crescere è necessario prepararsi, conoscere e cambiare.

Fra gli argomenti trattati la Direttiva Biocidi, il regolamento 1272/2008 sull’ etichettatura dei preparati pericolosi e gli incrementi di infestazioni da termiti.La grande affluenza ai Convegni è stata un chiaro segnale di come i temi trattati toccassero punti cruciali per la realtà di chi opera sul campo: si è davvero notata una partecipazione attiva e interessata da parte del pubblico.

Un incontro degno di nota è stato quello che ha avuto come oggetto le allergie da blatte, un fenomeno noto da anni negli Stati Uniti e che recentemente anche in Europa è stato oggetto di attenzione da parte degli Allergologi ed è entrato tra le potenziali allergie da testare in caso di fenomeni asmatici/respiratori e di infiammazioni come riniti,congiuntiviti ecc. specialmente nei casi che affliggono i bambini che DSC_06981-e1489331953925risultano i più sensibili a queste patologie.Le specie di blatta maggiormente studiate per le loro implicazioni allergiche sono la Blattella germanica e la Periplaneta americana e in bibliografia è ampia la documentazione medica prodotta per queste specie.

Molte le novità sui nuovi prodotti e attrezzature presentate a Rimini ed oggi disponibili sul mercato della disinfestazione professionale.

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